Pisolo, climatizzazione flessibile e senza vincoli per ogni ambiente
(mar, 28 lug 2026)
Deltacalor presenta l’innovativo sistema di raffreddamento e riscaldamentocon pompa di calore integrata completamente autonomo, ideale per ambienti già esistenti o dove l'installazione di un
sistema di condizionamento tradizionale risulterebbe troppo complessa o costosa
The post Pisolo, climatizzazione flessibile e senza vincoli per ogni
ambiente appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
Da Smart Buildings a Healthy Buildings: REair entra a far parte del gruppo GEWISS
(Tue, 28 Jul 2026)
GEWISS annuncia l’acquisizione del 51% del capitale azionario di REair, azienda italiana CleanTech specializzata in eco-tecnologie avanzate per la qualità dell’aria indoor (Indoor Air Quality),
basate su soluzioni fotocatalitiche proprietarie (nella foto, da sinistra: Paolo Cervini, CEO di Polifin – Gewiss – Costim R; Raffaella Moro, Fondatrice e CEO di REair; Fabio Bosatelli
Presidente di Polifin e Gewiss) L’operazione rafforza la strategia di lungo termine di GEWISS volta a sviluppare edifici sempre più intelligenti, sostenibili e orientati al benessere delle
persone, introducendo una nuova competenza tecnologica focalizzata sulla salute degli ambienti e sulla qualità dell’aria. Negli ultimi anni, GEWISS ha progressivamente ampliato il proprio
ecosistema attraverso investimenti strategici nell’illuminazione, nei servizi, nella building automation, nelle tecnologie per l’hospitality e nelle infrastrutture urbane intelligenti. Con REair,
il gruppo aggiunge una nuova dimensione alla propria offerta: tecnologie in grado di migliorare attivamente la qualità dell’aria e contribuire alla creazione di ambienti interni ed esterni più
salubri. L’acquisizione rappresenta una naturale evoluzione della visione di GEWISS: passare dal concetto di Smart Building a quello di Healthy Building. La tecnologia fotocatalitica proprietaria
di REair integra perfettamente le competenze di GEWISS nei sistemi elettrici, nella gestione dell’energia, nell’illuminazione e nella building automation, generando nuove opportunità in
molteplici ambiti applicativi, tra cui hospitality, sanità, istruzione, edifici commerciali, industria e smart city. L’integrazione rafforza inoltre la strategia di sostenibilità del gruppo,
coniugando efficienza energetica, benessere ambientale e salute delle persone. «Sono lieto di dare il benvenuto a REair nel Gruppo GEWISS», commenta Fabio BOSATELLI, Presidente di POLIFIN e
GEWISS «Ogni acquisizione rappresenta un passo nel percorso di evoluzione della nostra visione e del nostro ecosistema industriale. Con REair rafforziamo il nostro impegno nello sviluppo di
tecnologie che migliorano non solo l’efficienza degli edifici, ma anche il benessere delle persone che li vivono. Innovare significa creare valore sostenibile, mettendo la tecnologia al servizio
dell’uomo». «Innovare significa anticipare il modo in cui le persone vivranno, lavoreranno e interagiranno con gli edifici del futuro», afferma Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE.
«Con REair aggiungiamo una nuova competenza che completa perfettamente il nostro ecosistema. Oggi l’efficienza energetica da sola non basta più: gli edifici devono diventare luoghi sempre più
salubri per le persone che li vivono e vi lavorano. Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo importante nel percorso di GEWISS verso la creazione di ambienti intelligenti, sostenibili e
sempre più centrati sulle persone». «Entrare a far parte del gruppo GEWISS», spiega Raffaella Moro, Fondatrice e CEO di REair, «ci offre l’opportunità di accelerare il nostro percorso di
crescita, preservando al tempo stesso la nostra identità tecnologica, il patrimonio di ricerca e lo spirito imprenditoriale. Unendo la nostra esperienza nello sviluppo di tecnologie innovative
per la qualità dell’aria indoor e outdoor e la protezione attiva delle superfici con la solidità industriale e la presenza commerciale globale di GEWISS, potremo rendere accessibili le nostre
tecnologie a un numero sempre maggiore di clienti, contribuendo allo sviluppo di una nuova generazione di Healthy Buildings e infrastrutture più salubri, sostenibili e intelligenti». Insieme,
GEWISS e REair continueranno a sviluppare tecnologie integrate che combinano gestione dell’energia, illuminazione, automazione e qualità dell’aria indoor, dando vita a una nuova generazione di
edifici progettati non solo per essere più intelligenti ed efficienti, ma anche più salubri, sicuri e sostenibili. www.gewiss.com/it
The post Da Smart Buildings a Healthy Buildings: REair
entra a far parte del gruppo GEWISS appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
Viscom 2026: è il momento di prendere il tuo biglietto!
(Thu, 09 Jul 2026)
Il 28 e 29 ottobre, presso Allianz MiCo Milano, torna Viscom. Un appuntamento che quest’anno si rinnova con un format Exhibition & Conference L’edizione 2026 di Viscom è stata pensato
pensato per offrire ai professionisti un’esperienza ancora più efficace: due giornate ad alta intensità di contenuti, innovazione e networking, dove esposizione e formazione si integrano per
favorire incontri di qualità e nuove opportunità di business. Preparati a vivere una nuova esperienza fieristica, pensata per mettere al centro innovazione, ispirazione e connessioni di valore.
Da oggi apre la biglietteria, ecco come puoi ottenere il tuo biglietto: clicca e scarica il codice d’invito clicca e acquista il tuo biglietto
The post Viscom 2026: è il momento di prendere il tuo biglietto!
appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
Il 66% dei consumatori utilizza smart device. Lo studio reichelt elektronik sulla smart home
(Wed, 08 Jul 2026)
Reichelt elektronik presenta i dati di una ricerca condotta da OnePoll su 1.000 consumatori italiani sulla penetrazione della smart home in Italia. Lo studio mostra come i dispositivi
intelligenti siano ormai parte della quotidianità per il 66% degli intervistati, ma rimangono aspetti su cui i consumatori chiedono maggiori garanzie Per molti, i dispositivi intelligenti
fanno ormai parte della vita quotidiana da tempo: lo dimostra il nuovo studio di reichelt elektronik, da cui emerge che il 66% dei 1.000 consumatori intervistati in Italia ha dichiarato di
utilizzare almeno un dispositivo smart. I dispositivi multimediali come le smart TV e i sistemi musicali intelligenti (63%) sono particolarmente popolari, seguiti dagli assistenti vocali come
Amazon Alexa o Google Home (48%) e, parimerito (29%), da elettrodomestici intelligenti (ad es. frigorifero, lavatrice, lavastoviglie) e prodotti per la pulizia (ad es. robot aspirapolvere
intelligenti). I sistemi di controllo dell’illuminazione, che nell’ultimo studio sulla smart home del 2024 si attestavano al 30%, quest’anno sono scesi al 16%. Il motivo di gran lunga più citato
per l’acquisto di prodotti smart è il desiderio di un maggiore comfort all’interno della propria casa (43%). Seguono le funzioni pratiche come l’accesso remoto o l’automazione dei processi (31%),
l’intenzione di risparmiare sui costi energetici e di altra natura attraverso, ad esempio, il controllo intelligente del riscaldamento, oppure la possibilità di controllare il consumo energetico
totale della propria casa o di aumentare la sicurezza della propria casa utilizzando scenari di illuminazione mentre si è in vacanza per scoraggiare i ladri (tutti al 25%). Inoltre è la passione
per la tecnologia a spingere all’acquisto una persona su quattro (sempre il 25%). La smart home “vale la pena”, ma è sono indispensabile Una netta maggioranza conferma che l’investimento
ripaga: il 53% degli utenti riferisce di aver effettivamente risparmiato denaro grazie ai dispositivi intelligenti, ad esempio sulle bollette del riscaldamento o dell’elettricità. Tuttavia, gli
intervistati citano una maggiore comodità (40%) come il vantaggio principale – superando il miglioramento dell’efficienza nella vita quotidiana (35%) e persino il potenziale di risparmio
economico (34%). Sebbene il 64% degli intervistati affermi che la tecnologia smart home semplifica la vita, molti non la considerano indispensabile: il 39% descrive i prodotti smart come “un
piacevole extra, ma non essenziale”. Inoltre, ben il 50% non vuole diventare troppo dipendente dai dispositivi intelligenti. In generale, i principali svantaggi citati sono la dipendenza da una
connessione internet e dall’alimentazione elettrica (31%), i prezzi elevati (30%) e le preoccupazioni legate alla privacy dei dati (24%). Nota positiva: molti degli ostacoli menzionati finora
sono diminuiti in modo significativo. Ad esempio, nel 2024 la metà (il 51%) degli intervistati citava i prezzi elevati come uno svantaggio dei prodotti smart; nel 2026 questo dato è sceso a solo
il 30%. Anche gli errori e i malfunzionamenti vengono percepiti come un problema meno frequentemente (42% nel 2024 rispetto ad appena il 20% nel 2026). Il miglioramento è particolarmente evidente
per quanto riguarda l’incompatibilità: se nel 2024 il 22% criticava ancora la mancanza di compatibilità con altri prodotti o sistemi, la cifra è scesa al 16% e ciò potrebbe indicare che
l’interoperabilità dei prodotti smart è migliorata negli ultimi anni. Diminuite allo stesso modo le critiche relative a un’installazione complicata (dal 24% nel 2024 al 17% nel 2026) e a un
funzionamento complicato (26% nel 2024 rispetto al 13% nel 2026). Queste cifre dimostrano che, per molte persone, le smart home non sono più un territorio inesplorato, quanto piuttosto una parte
naturale della vita quotidiana, e il loro utilizzo è ormai diventato una routine per molti. Il Wi-Fi domina, mentre Matter e Zigbee rimangono ampiamente sconosciuti Se parliamo del modo in cui i
dispositivi intelligenti comunicano tra loro, emerge un quadro chiaro: dominano gli standard noti e di uso quotidiano, mentre i protocolli specializzati per la smart home non sono ancora molto
diffusi. Il Wi-Fi è di gran lunga lo standard di connettività più utilizzato: l’81% degli intervistati dichiara di usarlo attivamente. Segue al secondo posto il Bluetooth, con un utilizzo attivo
del 68%. La situazione è diversa per i protocolli specifici per la smart home. Matter, lo standard di connettività cross-produttore comparativamente nuovo, è completamente sconosciuto al 62%
degli intervistati; solo il 6% lo utilizza attivamente. La situazione è simile per Zigbee (anch’esso sconosciuto al 63%, con il 5% di utilizzo attivo) e Z-Wave (61% non lo conosce, 5% di utilizzo
attivo). Thread è leggermente più conosciuto: ben il 31% ne ha sentito parlare, anche se solo il dieci per cento utilizza effettivamente questo protocollo di comunicazione. Home Assistant fa
eccezione: con un utilizzo attivo del 24% e un tasso di conoscenza del 65% (noto o utilizzato), la piattaforma open-source è la più ampiamente utilizzata tra le soluzioni specifiche per la smart
home. La sicurezza gioca un ruolo centrale Gli intervistati hanno aspettative elevate quando si tratta dei requisiti di sicurezza per i prodotti smart home: il 79% attribuisce grande
importanza a regolari aggiornamenti di sicurezza da parte dei produttori, il 71% alla trasmissione crittografata dei dati tra dispositivi e server, e il 77% a politiche trasparenti di protezione
dei dati. Anche la possibilità di utilizzare i dispositivi offline (74%), le certificazioni da parte di organizzazioni di sicurezza indipendenti (73%) e l’opzione di elaborazione locale dei dati
senza archiviazione in cloud (67%) sono importanti per una netta maggioranza. Allo stesso tempo, specifiche preoccupazioni legate alla sicurezza frenano molti consumatori dall’acquistare
ulteriori prodotti smart: il 29% teme un attacco informatico o un accesso non autorizzato ai propri dispositivi, mentre il 28% è preoccupato per il furto di dati o l’uso improprio dei dati
personali oppure per i guasti di sistema con implicazioni sulla sicurezza, mentre un altro 25% teme una mancanza di trasparenza riguardo al modo in cui i propri dati vengono utilizzati o
condivisi. Il 24%, inoltre, si dice preoccupato riguardo alla sicurezza delle telecamere per la smart home o dei dispositivi di sorveglianza. La smart home sta diventando un luogo comune
Il 66% degli italiani utilizza dispositivi intelligenti e più della metà dichiara di aver risparmiato denaro grazie a essi. Allo stesso tempo, problemi come i prezzi elevati, l’incompatibilità o
il funzionamento complicato sono diventati significativamente meno comuni. Per molti, la smart home non è più un territorio inesplorato, bensì una componente naturale della vita quotidiana. Ciò
che rimane è una chiara aspettativa da parte dei consumatori nei confronti del settore: maggiore sicurezza, maggiore trasparenza, maggiore fiducia. “Lo studio di reichelt elektronik mostra che la
smart home ha superato la fase dell’hype ed è entrata nella routine quotidiana anche in Italia“, afferma Arno Doncks, Product Manager for Home Security & Smart Home di reichelt elektronik.
“La riduzione delle barriere in termini di prezzo, compatibilità e facilità d’uso dimostra inoltre che il settore ha compiuto progressi significativi negli ultimi anni. Il prossimo obiettivo è
altrettanto chiaro: per favorire un’ulteriore diffusione delle smart home sarà fondamentale conquistare la fiducia dei consumatori sul fronte della sicurezza informatica e della protezione dei
dati, che continuano a rappresentare gli aspetti sui quali si concentrano le maggiori preoccupazioni”. www.reichelt.com/
The post Il 66% dei consumatori utilizza smart
device. Lo studio reichelt elektronik sulla smart home appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
SIEC rinnova il Consiglio Direttivo per il triennio 2026 – 2029
(Wed, 08 Jul 2026)
Si è svolta martedì 23 giugno l’Assemblea Generale dell’Associazione SIEC, l’associazione italiana di riferimento per gli operatori del settore Audio Video Professionale L’Assemblea ha
rappresentato un momento centrale nella vita dell’associazione, con il rinnovo del Consiglio Direttivo per il triennio 2026–2029 e la successiva definizione delle cariche statutarie, delineando
così il nuovo assetto di governance. Alla Presidenza viene riconfermato Christian Pieretto (Prase Engineering), una scelta nel segno della continuità che esprime al contempo il
riconoscimento per il lavoro svolto e i risultati raggiunti, nonché la rinnovata fiducia nella sua guida per il futuro dell’associazione. Pieretto commenta: “Questo è il mio decimo anno nel
Direttivo e il mio terzo mandato da Presidente. Dobbiamo avere uno sguardo rivolto al mercato nel suo complesso, e la fiducia che mi è stata rinnovata rappresenta per me una grande
responsabilità. È fondamentale mettersi in gioco e portare avanti una visione: SIEC deve essere sempre più la casa comune della nostra industria, capace di rappresentarne tutte le sfaccettature.
Da parte mia, continuerò a dare il massimo, con l’obiettivo di costruire un percorso solido e condiviso per il futuro dell’associazione.” Accanto alla continuità, il nuovo assetto
introduce anche elementi di rinnovamento, a partire dalla nomina alla Vice Presidenza di Stefano Capitani (Comm-Tec), che contribuisce a rafforzare e ampliare la visione strategica
dell’associazione. Capitani afferma: “Credo che SIEC abbia due grandi obiettivi: da un lato promuovere e diffondere la cultura dell’audio video presso le istituzioni e gli utenti finali;
dall’altro rafforzare la condivisione interna, mettendo in comune esperienze, dubbi e competenze, per essere sempre più una vera comunità. In questo senso, sarà fondamentale lavorare sulla
comunicazione e sull’ascolto, sia all’interno del Direttivo sia verso tutti gli associati, per costruire un percorso realmente condiviso e rafforzare il legame con il mercato.” La carica
di Segretario Generale viene assegnata a Sara Iacovaccio. Del Consiglio Direttivo fanno inoltre parte Gualtiero Anselmetti (Satnet), Claudio Mazzucchelli (CM), risultato il candidato più votato
dall’Assemblea, e Salvatore Riontino (Barco), insieme ai nuovi ingressi di Federico Carnevale (Bose Professional) e Emiliano Faccioli (Kramer Electronics Italia), in un equilibrio tra
continuità ed elementi di novità. Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre dedicato un momento di riconoscimento a Ennio Prase, ex consigliere e figura presente in associazione fin dalla sua
fondazione, al quale è stata consegnata una targa per l’impegno, la dedizione e il prezioso contributo offerti alla crescita di SIEC. Per il prossimo triennio, il Consiglio Direttivo intende
proseguire e rafforzare il percorso avviato, con particolare attenzione all’ampliamento della base associativa – soprattutto tra i system integrator – allo sviluppo di attività dedicate alla
formazione di nuovi talenti e alla valorizzazione della norma UNI 11799:2020, riferimento strategico per la qualificazione del settore. wwwsieconline.it
The post SIEC rinnova il Consiglio Direttivo per il triennio 2026 –
2029 appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
Gewiss potenzia l’offerta building automation con l’ampliamento della gamma KNX
(Mon, 06 Jul 2026)
GEWISS annuncia l’ampliamento della gamma KNX con dispositivi pensati per rendere gli edifici più intelligenti, efficienti e confortevoli. La novità riguarda soluzioni per il controllo
della luce, della qualità dell’aria, della gestione climatica e della sicurezza informatica.
The post Gewiss potenzia l’offerta building automation con
l’ampliamento della gamma KNX appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
Daikin Tour 2026: record di partecipazione con 12.000 professionisti coinvolti
(Mon, 06 Jul 2026)
Quattro mesi di incontri organizzati da Daikin insieme alla rete delle agenzie commerciali. Oltre 200 ore di formazione professionale e un confronto costante con gli operatori del settore per
accompagnare l'evoluzione del mercato HVAC.
The post Daikin Tour 2026: record di partecipazione
con 12.000 professionisti coinvolti appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più
Performance iN Lighting firma il progetto illuminotecnico per la nuova sede di Marlegno (BG)
(Thu, 25 Jun 2026)
Un progetto integrato in cui la luce diventa elemento strutturante dell’architettura, leva strategica di sostenibilità e fattore chiave della qualità degli spazi di lavoro: è da questa visione
che nasce a Calcinate (BG) la nuova sede di Marlegno, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni prefabbricate in legno per l’edilizia.
The post Performance iN Lighting firma il
progetto illuminotecnico per la nuova sede di Marlegno (BG) appeared first on System Integrator Magazine.
>> leggi di più